Tra valli sinuose e antiche strade di campagna, Monsampietro Morico custodisce l’anima più autentica delle Marche: un piccolo borgo che accoglie con la sua storia secolare e il silenzio rassicurante della natura.

Ultime news

0734.773140
Via Sandro Pertini, 33 - 63842 Monsampietro Morico
info@visitmonsampietromorico.it

Il castello di Monsampietro Morico domina il paese come un vero custode della memoria. La fondazione del castello risale al 1061, attribuita al normanno Malugero Melo, che costruì la fortificazione come baluardo strategico insieme ai castelli di Sant’Elpidio Morico e Monte Rinaldo. Ben presto il castello divenne fulcro delle vicende storiche locali, passando sotto il dominio della città di Fermo nel 1317, subendo assedi e cambi di signoria nel corso dei secoli – tra cui quello di Bernardo da Varano nel 1407 e la breve dominazione di Carlo Malatesta. Un episodio particolarmente eroico si verificò nel 1557, quando gli abitanti, protetti dalle solide mura del castello, riuscirono a respingere le truppe francesi del duca di Guisa. La monumentale torre, posta a difesa dell’antica porta d’accesso – tipica per l’arco romanico e sormontata da merlature e aggetti – è costruita in conci di pietra squadrata, segno di perizia e robustezza. All’ingresso spicca il rivellino, ora inglobato nella struttura, con mattoni di tonalità diverse che raccontano le fasi costruttive; qui si distinguono roselline decorative e stemmi incisi, come quello di Ludovico Migliorati. Il sistema delle caditoie e gli aggetti per il tiro piombante rappresentano ingegnose soluzioni difensive, capaci di colpire gli assalitori direttamente sopra l’ingresso. Nei secoli, il castello ha resistito a ripetuti assedi e rimane un simbolo di forza e ingegno, coronato da una posizione panoramica sulla valle e sulle case del borgo.

You don't have permission to register