Sant’Elpidio Morico,
il borgo delle contese medievali
Un viaggio tra castelli, assedi e silenzi senza tempo nel cuore delle Marche
Sant’Elpidio Morico affonda le sue radici nel Medioevo, quando nacque come castrum a controllo delle vie di transito tra le valli del Tenna e dell’Aso. Fin da allora, Sant’Elpidio Morico fu un centro strategico, spesso teatro di accese dispute territoriali.
Nel XIII secolo risulta sotto il controllo dell’Abbazia di Farfa, con testimonianze storiche sulle famiglie che l’abitavano. La sua storia è segnata da continui passaggi di potere e conflitti: nel XIV secolo il borgo venne conquistato da Rainaldo di Monteverde e dal capitano di ventura Azzo degli Ubaldini, che sfruttarono il castello come base temporanea per scorrerie e saccheggi.
La riconquista da parte dei fermani culminò a Montefalcone Appennino con la cattura e la decapitazione di Rainaldo nella piazza centrale della città.
Nel Quattrocento, Sant’Elpidio Morico fu protagonista di altri assedi.


